Octenolo e sostanze gradite alle zanzare

Nelle umide serate estive c'e' chi viene letteralmente assalito dalle zanzare e chi invece può rimanere all'aperto indisturbato. Fino a poco tempo fa non era chiaro come facessero le zanzare a identificare i loro obiettivi, recenti studi hanno evidenziato come l'olfatto permetta alle zanzare di trovare le vittime designate da una distanza che può arrivare anche a 60 metri.
Ma quali sono le sostanze maggiormente gradite alle zanzare?
I ricercatori John F. Carlson e Allison F. Carey hanno di recente trovato un modo per testare le sostanze che attirano questi sgraditi ospiti estivi. Le zanzare "sentono" gli odori attraverso dei recettori che se opportunamente stimolati trasmettono un segnale al cervello. Tramite sofiticate manipolazioni degli insetti sono riusciti ad isolare i singoli recettori permettendo di provare quali tra le sostanze emesse dal corpo umano riescono a stimolarli. E' stata scelta una selezione di 110 composti appartenenti principalmente al sudore umano per vedere quali sortivano maggori effetti.
Purtroppo i test sono lunghi e laboriosi, ad oggi le due sostanze con maggiore capacità attrattiva verso le zanzare sono due. Il 4-metilfenolo che a quanto pare assomiglia all'odore di un calzino sportivo usato e il 1-otten-3-olo, meglio conosciuto come Octenolo dai possessori di Mosquito Magnet, che risulta particolarmente efficace contro le zanzare del genere Culex.
In generale, il controllo degli insetti basato sull'olfatto dovrebbe essere molto meno dannoso per l'ambiente della diffusione indiscriminata di veleni, e se si usasse una miscela di composti invece di una sola molecola, si ridurrebbe il rischio che evolvano zanzare resistenti.
La ricerca continua soprattutto per risolvere il problema della Malaria nell'Africa subsahariana anche se, come fanno notare i ricercatori, al contrario dei paesi ricchi l'utilizzo di trappole per zanzare ad anidride carbonica da bombole di gas liquefatto risulterebbe problematico.
